Un nuovo Bando di Servizio Civile Nazionale viene pubblicato mediamente una volta l’anno. Di solito ci sono migliaia di posti in tutt’Italia e centinaia all’estero. Nel periodo in cui il bando è aperto, si scatenano dubbi, domande, perplessità. In questa guida ti ho raccolto consigli che difficilmente troverai altrove. Ti aiuteranno a scegliere il progetto, aumentando (molto) le possibilità di farti selezionare.

Negli anni ho collezionato richieste di consigli su come partecipare al Servizio Civile Nazionale. Il mio Servizio in Burundi, oltre 10 anni fa. Le centinaia di interviste per le mie ricerche sui giovani in Servizio sia in Italia che all’estero . Migliaia di giovani incontrati dal 2008, quando cominciai a collaborare con i 60 enti di Servizio Civile nel Coordinamento Provinciale di Bologna. Tutto ciò mi ha permesso di crearmi una “classifica” delle principali domande che si fa chi si interessa al Servizio Civile.

Una “classifica” che aggiorno per ogni bando in uscita. Nel farlo, noto sempre che troppi aspetti sono dati per scontati. PRIMA di candidarsi, infatti, non ci si pone domande fondamentali per la scelta del progetto. Eppure, farsi le giuste domande, e conoscerne le risposte, aumenta notevolmente la probabilità di selezione. Per questo, ho deciso di svelarti i migliori consigli su come scegliere un progetto di Servizio Civile Nazionale. Leggili tutti e subito. Conoscerli dopo aver consegnato l’unica domanda che è possibile presentare in ciascun bando, sarebbe troppo tardi.

Ho messo via un po’ di consigli, dicono è più facile.

Li ho messi via perché a sbagliare sono bravissimo da me.

Luciano Ligabue

Se hai bisogno di farti un’idea sul Servizio Civile, puoi dare un’occhiata qui. In questo articolo, infatti, non ti parlerò di cos’è. Devo però farti solo due precisazioni:

1. In generale c’è abbastanza confusione in giro sul suo funzionamento e significato, specie sul web e nei media. Se decidi di candidarti, cerca di informarti anche sulla sua storia, soprattutto prima di presentarti al colloquio di selezione, che è obbligatorio.

2. Forse hai sentito parlare di novità, legate alla Riforma del Servizio Civile Nazionale, che si chiamerà “Servizio Civile Universale”. Per esempio, la flessibilità della durata da 8 a 12 mesi o la riduzione del monte ore settimanale. Attenzione. Come ti ho spiegato in questo articolo, le nuove regole del Servizio civile “Universale” saranno attive solo per pochi progetti a partire dal 2018. I progetti sono stati scritti prima della riforma, in base alla vecchia legge, quella del 2001, che istituì il Servizio Civile Nazionale Volontario. Per cui:

nel Bando Ordinario di agosto 2018,  la maggior parte i progetti di Servizio Civile avranno ancora la durata di un anno e un impegno settimanale minimo di 30 ore (anche se si chiama già Servizio Civile Universale).

P.S.: Cos’è un “Bando Ordinario”? Semplicemente il bando principale di Servizio Civile, quello col maggior numero di posti nell’anno. Poi ce ne possono essere altri detti “Bandi Straordinari”, con pochi posti o solo in alcune zone. Ad esempio Bando Straordinario di Servizio Civile nelle zone colpite dal Sisma, Bando Straordinario per l’Expo a Milano e così via.

Todo claro? Allora possiamo passare a capire…

COME SCEGLIERE IL PROGETTO?

Quando un nuovo bando di Servizio Civile Nazionale viene pubblicato, normalmente, resta aperto almeno un mese. In quei giorni puoi scegliere il progetto. Ti consiglio di “giocarteli bene” perché una buona scelta può fare la differenza. Sono anni che le candidature per il Servizio Civile Nazionale sono molte di più dei posti disponibili. In certi progetti si arriva anche a 80 domande per 2 posti, come ho già spiegato in questo articolo. La buona notizia è che, dopo la riforma che ha istituito il nuovo Servizio Civile Universale, nei prossimi anni il numero di posti dovrebbe aumentare. Ma non illuderti. In generale, soprattutto nei progetti “più richiesti” arriveranno comunque molte più domande dei posti disponibili.

Sarà possibile presentare sempre una sola domanda. Per cui,

la carta migliore che puoi giocarti per aumentare decisamente le possibilità di selezione, è la scelta del progetto più adatto a te.

Per la selezione non basta essere idonei. A volte, se ci sono molti candidati, non basta neppure ottenere un buon punteggio nel colloquio. Devi cercare di arrivare tra i primi in graduatoria. Se un progetto ha due posti e arrivano 10 domande, arrivare terzo è già un gran successo. Purtroppo, però, vengono selezionati solo i primi 2. L’ultimo consiglio che ti darò riguarda proprio questo aspetto importantissimo. Ora hai capito perché devi sfruttare al meglio il mese di apertura del bando? Allora possiamo passare proprio ai consigli.

Aspetta! Ma come faccio se non mi accorgo della pubblicazione del bando e lo scopro negli ultimi giorni?

Noooooo! È proprio quello che non ti deve capitare! Come evitarlo? Hai due possibilità

– Stai sempre all’erta e tutti i giorni controlli se ci sono novità, per lo meno sul sito nazionale.

– Ti eviti quest’ansia iscrivendoti alla mia newsletter. Ti arriverà una mail non appena viene pubblicato il bando o se ci sono importanti novità in merito. Ecco qua:

Bene, ora sappiamo che avrai tutto il tempo per scegliere bene il tuo progetto di Servizio Civile. Vediamo come sfruttarlo bene.

La prima domanda che dovresti farti è

Dove trovo i progetti?

In prossimità della pubblicazione del bando, potresti vedere notizie sui siti di centinaia di enti in Italia. Ogni ente, infatti, è tenuto a pubblicare i propri progetti. Passare in rassegna direttamente i siti dei diversi enti può far diventare matti, soprattutto nel bando ordinario in cui ci sono centinaia di progetti. È un po’ come navigare a vista, senza una bussola. Rischi di perderti e perdere delle opportunità.

Potresti trovare decine di progetti sui siti dei diversi “enti titolari di progetto”. Paradossalmente, però, potresti non venire a sapere che c’era un progetto proprio sul tema che ti interessava di più, o proprio dietro casa tua. Magari era il progetto di un piccolo ente che non riesce a fare molta promozione, ha poca visibilità on line e magari… aveva ricevuto pure poche domande! Per questo, ecco

il mio primo consiglio per scegliere bene il tuo progetto di Servizio Civile Nazionale:

devi avere una visione più ampia possibile dei progetti disponibili.

Carino il consiglio tutto bello evidenziato, ma…. Praticamente?? Come si fa?

Ok. Vai prima di tutto sul sito serviziocivile.gov.it, non appena viene pubblicato il bando. In quel momento, la notizia del nuovo bando sarà in home page. Non fare l’errore di iniziare ad aprire tutti i bandi che trovi allegati, suddivisi per regioni. Ti complicheresti solo la vita e ci capiresti ben poco. Lì non ci sono tutti i progetti. Mancano quelli degli enti di livello nazionale, che sono circa la metà. È un discorso un po’ tecnico e a te interessa solo come vedere tutti i progetti che potrebbero interessarti. Bene, il modo migliore è usare la maschera di ricerca cliccando su “SCEGLI IL TUO PROGETTO IN ITALIA”. Ti si apre cliccando direttamente questa pagina

Inserisci i filtri che ritieni migliori per “delimitare” la tua zona o il tuo ambito di interesse. Soprattutto le prime volte, ti consiglio di restare abbastanza “largo”. Cerca in più settori, specie se affini. In certe zone potrebbero esserci pochi progetti, ad esempio, nel Patrimonio Artistico e Culturale. Potresti trovarne, però, molti nell’Educazione e Promozione Culturale, dove ci sono progetti molto simili. O viceversa. Oppure estendi la ricerca anche alla “Provincia”. Magari nel tuo Comune non c’è un progetto o non ne trovi uno interessante. E se fosse in un comune vicino? A proposito, piccola dritta: considera che nei piccoli centri spesso arrivano molte meno candidature…

N.B.: Se stai valutando un progetto all’estero, avrai visto anche la maschera “SCEGLI IL TUO PROGETTO ALL’ESTERO”. Per l’estero, la ricerca funziona per paese di destinazione. Scegliere bene un progetto di Servizio Civile Nazionale all’Estero è ancora più complicato. Ci sono diversi altri consigli da seguire… Non ti preoccupare! Li trovi tutti nella mia guida sul servizio civile all’estero.  😉

Torniamo ai progetti in Italia. Una volta applicati i filtri e cliccato su CERCA ti comparirà un elenco. Per ogni riga c’è un progetto. Sono indicati il titolo, l’ambito, il nome dell’ente e, soprattutto, il link al sito in cui l’ente dovrebbe aver pubblicato il suo o i suoi progetti. Ora hai un’idea complessiva di tutti i progetti nella tua zona e/o nell’ambito di tuo interesse. Puoi cliccare sui siti degli enti per cercare i progetti completi.

Ok, ma come faccio a scegliere?

Io ti darò dei consigli anche molto pratici a cui spesso non si pensa. Tu, però, devi promettermi di farti animare prima di tutto da un “principio guida”. Un principio che è anche

il mio secondo consiglio per scegliere un progetto di Servizio Civile Nazionale:

trova un progetto che sia interessante per te. Potrà sembrarti banale, ma non lo è affatto.

Ovviamente, in certe zone non ci saranno tanti progetti. Dovrai “adattarti” un po’ di più. Ma se sceglierai un progetto che non ti interessa per niente, beh, farai fatica.

– Farai fatica a essere selezionato. Considera che il colloquio è obbligatorio. Se ci sono persone più interessate e motivate di te, in selezione se ne accorgono subito.

-Farai fatica a portare avanti l’esperienza. Si tratta comunque di un impegno lungo. Un progetto che non ti interessa, credimi, è difficile da portare a termine. In più, se inizi il Servizio, anche per un solo giorno, non puoi più rifarlo.

Ok, ma come faccio allora a capire se e quale progetto mi interessa di più?

Strategia 1.

Una delle strategie migliori è, ovviamente, leggersi i progetti per intero! Il problema è che sono lunghissimi. Sono stati scritti per l’Ufficio Nazionale del Servizio Civile che doveva valutarli. O hai la fortuna di trovare degli enti che pubblicano delle sintesi o la strada si fa lunga. Vuoi accorciarla in maniera decisa ma intelligente? Salta direttamente alla voce ” Ruolo e Attività per i volontari” della scheda progetto (di solito è la voce 8.4). Capirai velocemente quali sono le mansioni previste per i volontari.

Strategia 2.

Un’altra strategia molto utile è quella di cercare qualcuno che ha fatto servizio civile o che conosce l’ente del progetto che ti interessa. Se lo trovi, fagli tutte le domande che puoi per capire di più sull’ente e su come lavora. Se poi trovi qualcuno che ha fatto proprio il progetto che ti interessa, hai fatto bingo. Chiedigli degli esempi concreti delle attività del progetto.

Strategia 3.

L’ultima strategia, secondo me, è anche la più importante. Cerca, il prima possibile, un contatto con gli enti dei progetti che ti interessano. Puoi partire da una telefonata. Puoi decidere di passare nella loro sede, se ti sembra il caso. Avrai un’idea molto più concreta di quello che ti aspetta. Soprattutto, il “luogo” di un certo progetto potrebbe non ti entusiasmarti. Allora, perché non scegliere quell’altro progetto che ti sembrava comunque interessante?

E non avere il timore di prendere contatto con gli enti. Molti di loro, spesso, sono contenti di conoscere i candidati prima delle selezioni. Questo gli permette di farsi un’idea più chiara di chi dovranno selezionare e, soprattutto, delle loro motivazioni.

Bene, direi che siamo pronti per passare ai prossimi consigli, quelli più pratici. Eccoti

 il mio terzo consiglio su come scegliere un progetto di servizio civile nazionale:

scegli in base alla “distribuzione” del monte ore settimanale.

Resto sempre più sorpreso di quanti ancora non ci pensano minimamente! Come ti dicevo all’inizio, i progetti hanno un impegno medio di 30 ore settimanali. Ma le ore possono essere organizzate in maniera molto diversa nei progetti. Alcuni prevedono fasce orarie particolari, turni giornalieri o impegni nel fine settimana. Sono sempre 30 ore settimanali. Probabilmente, però, hai altri impegni da “incastrare”.

Sapere se potrai continuare quel tirocinio che ti impegna tutti i pomeriggi, potrebbe fare la differenza. In quel caso, meglio sapere se sono previste attività pomeridiane. Soprattutto, meglio non scoprirlo durante il colloquio di selezione! Insomma, prima di consegnare la domanda, cerca di capire la possibile “giornata tipo” e “settimana tipo” di quel progetto.

Un altro aspetto molto trascurato, perché difficile da immaginare, riguarda

il mio quarto consiglio su come scegliere un progetto di servizio civile nazionale:

scegli in base alla data di partenza “presunta”.

Quando presenti la domanda, le date di partenza dei progetti non sono ancora stabilite. Normalmente, per il bando ordinario, ci sono degli “scaglioni” di partenza (di solito 4). Facciamo un esempio pratico per capirci. Un bando ordinario viene pubblicato a fine maggio. Resta aperto un mese, quindi chiude a fine giugno. Poi ci sono le selezioni, con i colloqui obbligatori. La maggior parte degli scaglioni di partenza si concentrerebbe dopo l’estate. In questo caso, potrebbero esserci avvii a settembre, ottobre, novembre, gennaio. Se un bando, invece, viene pubblicato a settembre, si sposta tutto di 4 mesi più avanti.

I tempi sono di solito questi, ma è il Dipartimento Nazionale del Servizio Civile che decide. Per ogni bando, a un certo punto, il Dipartimento comunica scaglioni di partenza e possibili date di avvio. Un ente che organizza le selezioni subito e invia presto tutta la documentazione a Roma, ha buone probabilità di essere inserito nei primi scaglioni di partenza. Un ente con dei progetti legati alla scuola, per esempio, potrebbe preferire l’avvio a ridosso di settembre. Altri, invece, preferiscono magari gli ultimi scaglioni di partenza e, di conseguenza, programmano le selezioni più tardi.

Tu ricorda di chiedere, agli enti dei progetti che ti interessano, se sanno, più o meno, quando avrebbero intenzione di partire.

Ti dicono che quel progetto, forse, non parte prima di novembre. Tu volevi iniziare il prima possibile? Beh, meglio optare per un altro, che dici? Io ti ho avvisato! Evita almeno di fare la faccia sbigottita se, durante il colloquio, scopri che il progetto parte fra quattro mesi. E, soprattutto, non te ne uscire con frasi tipo “ma io pensavo che iniziasse subito”. Come selettore, non resterei colpito dalla tua perspicacia! Ehi, a proposto di colloquio … Mi è venuto in mente

il mio quinto consiglio per scegliere bene un progetto di servizio civile:

informati sulle possibili date/periodi dei colloqui.

Ti ho già detto ridetto che il colloquio è obbligatorio. Se non ti presenti al colloquio, sei automaticamente escluso dalla selezione. Le date dei colloqui vengono decise da ogni ente dopo la chiusura del bando, anche in base a quante domande hanno ricevuto. Non c’è modo di saperle prima. Hai prenotato (e magari già pagato) la vacanza all’estero? Ti hanno comunicato la settimana della tua seduta di laurea? In casi simili, contatta gli enti e cerca di capire quante probabilità ci sono che i colloqui vengano fissati proprio in quei periodi. A questo punto fai le tue valutazioni. Se non puoi rimandare….

E veniamo subito al

sesto consiglio: scegli il progetto di servizio civile considerando bene la sede effettiva di svolgimento (se puoi, vai a dare un’occhiata).

Devi anzitutto fare attenzione a non confondere la sede di consegna della domanda con la sede di svolgimento del progetto. Molti enti hanno una sede di consegna diversa da quella in cui si svolge il progetto. Io ti consiglio, se riesci, di andare proprio a visitare o dare un’occhiata alle sedi dei progetti che ti interessano di più.

Vedere la sede in cui trascorrerai tutto l’anno sicuramente ti aiuterà a prendere una decisione migliore. Se ti sembra opportuno, presentati a qualche referente del Servizio Civile. Diversi enti sono contenti di conoscere i candidati prima del colloquio di selezione. Se, invece, non ti sembra opportuno o è impossibile, ricorri almeno alla telefonata. Cerca, comunque, di avere risposta a tutte le domande seguendo i consigli che ti ho dato fin qui. Ma, soprattutto, cerca di avere più informazioni possibili per seguire

il mio ultimo consiglio per una buona scelta del progetto di Servizio Civile:

pensa anche al rapporto tra posti disponibili e possibili candidature.

Questo consiglio, se “usato” bene, ti dà forse le maggiori probabilità di essere selezionato. Intendiamoci. Non sempre (anzi, quasi mai) è possibile capirlo con precisione. Ma io continuo a vedere progetti con due posti che ricevono 80 domande e progetti con due posti che ne ricevono… Due! Indovina dove è più facile essere selezionato?!

Con questo non voglio dirti di scegliere solo in base alle “probabilità” e alle leggi dei grandi numeri. Anche perché non è così facile trovare progetti che ricevono poche domande. Parti sempre dal primo consiglio che ti ho dato. Il “principio guida”. Magari hai le idee chiarissime. Vuoi candidarti solo ed esclusivamente a quel progetto, anche se ci sono già 100 candidati per due posti. Bene. Il mio consiglio è valido soprattutto se sei in dubbio fra due o più progetti che ti sembrano comunque interessanti e adatti a te.

In questo caso, prima di consegnare definitivamente la tua domanda, prova a passare dall’ente. Potresti capire o scoprire, anche informalmente, da informazioni dell’ente stesso, che hanno già ricevuto una “caterva” di domande. Beh, a quel punto, non lo fai un salto negli enti di altri progetti che ti sembravano altrettanto interessanti? Se ti sembra di capire che loro non hanno questo “problema” di una caterva di candidature… Dove pensi che sarà più probabile essere selezionato?

Ok, io ti ho detto tutto per il momento. Anzi, no! Manca un ultimo aspetto fondamentale. Preparare i documenti da consegnare.

Compilare bene la Domanda di partecipazione e fare una buona Dichiarazione titoli è un primo passo importantissimo per arrivare al colloquio di servizio civile con una marcia in più.

E quindi??

E quindi ti ho preparato una guida per compilare la domanda di partecipazione e una guida sulla dichiarazione titoli. Non sono importanti, sono importantissime.

Ora è davvero tutto. Se seguirai anche solo alcuni di questi consigli, le tue probabilità di essere selezionato in un progetto di servizio civile nazionale aumenteranno di molto. Ne sono certo.

Tu, però, fammi sapere com’è andata nei commenti qui sotto!

Soprattutto, fammi sapere se hai domande.

A presto.

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